mercoledì 15 aprile 2015

Visita al MUSEO EGIZIO di Torino

Museo Egizio a Torino.


Avevo prenotato (prenotare sul sito web del museo egizio significa acquistare) i biglietti appena è stato possibile dopo la riapertura totale del museo dal 1° aprile, questo per evitare di trovare code ed essere sicuri di riuscire a vedere il museo nella nostra visita alla città. Sembra una esagerazione ma una mia amica che era passata a Torino per una gita familiare come la mia, prima della ristrutturazione del museo, aveva trovato molta fila e aveva dovuto scegliere altri posti da visitare non avendo il tempo di attendere prima di tornare a casa.

Quando ci siamo recati al museo il sabato mattina c'erano delle prenotazioni per visite guidate di gruppi, ma poche persone in fila, mi hanno detto che non c'era tanta affluenza; meglio così a parte il momento in cui nella visita si intercettava il gruppo di persone delle visite guidate, bastava attendere che passassero per godersi indisturbati l'osservazione dei reperti...oppure si poteva ascoltare qualche aneddoto raccontato  dalla guida "altrui". Comunque per le prenotazione/acquisti potete dare una occhiata al post che ho scritto in precedenza museo-egizio-biglietti.
 
audioguide e braccialetti ingresso museo

Appena indossati i braccialetti validi come biglietti di ingresso, abbiamo preso le nostre audioguide: radio con display touch (senza cuffie), dotate di un pratico laccetto da mettere al collo, per seguire i percorsi del museo.

Una sorpresa un po' amara per i bambini e devo dire quello che ci ha rovinato l'osservazione tranquilla del piano terra adiacente all'entrata (per le loro proteste) è stato scoprire che le audioguide erano riservate solo agli adulti e ai bambini aldisopra dei 15 anni, io infatti avevo chiesto se potevo prenderle anche pagando un sovrapprezzo ma non era possibile. Questo è un aspetto che un museo familyfriendly deve considerare, un bambino è vero che si annoierebbe ad ascoltare tutte le spiegazioni particolareggiate delle audioguide fornite agli adulti, ma stare senza è praticamente impossibile. I miei figli hanno ascoltato con me molte spiegazioni ma poi anche io ho ceduto come altre mamme (meno i papà almeno guardando in giro)  fornendo loro l'audioguida.
 
La visita comincia premendo il pulsante buongiorno e la voce del direttore del Museo (l'ho riconosciuto perché mi era capitato qualche giorno prima di seguire una sua intervista televisiva) comincia a raccontare e guidare i visitatori nei vari percorsi. Dopo l'accesso dal piano terra adiacente all'entrata, dove c'è una prima presentazione degli egittologi e studiosi che si sono sempre impegnati per trovare testimonianze dell'antico Egitto, si sale sulle scale mobili fino ad arrivare all'ultimo piano, praticamente il percorso "storico" comincia dall'ultimo piano. A lato delle scale mobili c'è un bellissimo quadro a rilievo che riproduce il percorso del Nilo, una notevole rappresentazione. 

scale  mobili, percorso del Nilo e reperti prima parte della visita


primi reperti e successivi...

Quasi tutti i reperti sono contrassegnati da un numero che rappresenta quello che bisogna digitare sull'audioguida per ascoltare le spiegazioni corrispondenti oppure si può semplicemente lasciare che la guida "virtuale" cominci a raccontare premendo il pulsante ogni volta che si accede ad un piano.
Io ho trovato più comodo inserire il numero relativo all'oggetto che volevo osservare in un momento magari dove c'erano poche persone o che mi attirava particolarmente senza un percorso prestabilito.
Se vi capita che il display dell'audioguida si blocchi (è successo a me) potete chiedere al personale del museo, presente in ogni stanza per vigilare, che provvederà a resettare il sistema.
 Le stanze sono numerate quindi bisogna seguire il percorso perché strutturato per periodi e anche per regolarizzare il traffico dei visitatori. Per esempio mi è capitato di voler entrare in una stanza dove invece il personale mi ha invitato a tornare indietro e compiere un percorso diverso. Il percorso è molto interessante ma per i bambini le cose più coinvolgenti, come i sarcofagi e altri reperti a grandezza naturale si trovano negli ultimi due piani.
L'attenzione di tutti i bimbi viene attirata dal modellino che riproduce l'ingresso e le stanze della tomba della regina Nefertari dotato anche di piccoli scalini per una osservazione migliore. Un'altra cosa che attirerà la loro attenzione saranno gli animali mummificati che accompagnavano il defunto nella tomba, nella stanza adiacente (mamma c'è un gatto mummificato ! Pure un coccodrillo... addirittura i pesci....)
L'ultimo piano visitato (tecnicamente il primo) è senz'altro più "appariscente": le due stanze sono in penombra e le luci colpiscono ad hoc tutte le grandi statue egiziane, dalla sfinge, alle divinità dell'epoca.

ultima parte visita museo. Al centro gatto mummificato al piano superiore.

 Si possono fare le foto con i cellulari e tablet, e naturalmente con le macchine fotografiche senza flash, ma a dire la verità di quest'ultime ne ho viste ben poche.. forse c'era qualche divieto che non ho visto o comunque non mi hanno segnalato all'entrata. Alla fine del percorso si esce entrando nel negozio del Museo dove naturalmente i gadget non sono a buon mercato ma ci sono ricordini interessanti che si possono comprare (oltre alle riproduzioni di mummie, un must per i bimbi, anche l'alfabeto con i geroglifici...)


Ad ogni piano ci sono delle sedie (poche) dove riposarsi tra un sguardo e l'altro, la visita è abbastanza impegnativa, noi siamo entrati alle 10.30 e siamo usciti quasi alle 13.30.

Se volete qualche suggerimento sulla visita alla città di Torino potete leggere questo post Visitare Torino

Buona lettura.
 

  ...bye bye Museo Egizio

martedì 14 aprile 2015

Week-end a Torino: info utili e racconto di un viaggio in famiglia


Siamo tornati dal nostro week-end torinese.
 
L'occasione di visitare questa città si è presentata quando abbiamo deciso che volevamo vedere il Museo Egizio.
Il gemello e la nonna dei twins adorano la storia egiziana e noi volevamo organizzare un viaggio in Egitto ma sono due anni che rimandiamo per la situazione non proprio tranquilla che riguarda quel paese. Noi adulti ci siamo stati ma prima della nascita dei gemelli.
Poi abbiamo saputo che il museo a Torino era in ristrutturazione e abbiamo deciso di attendere pazientemente la riapertura e l'attesa è stata ben ripagata.
La visita al Museo Egizio merita decisamente un post a parte.
  
Siamo partiti con Italo, nel periodo della prenotazione offriva un servizio più economico e con orari più interessanti rispetto al concorrente Trenitalia. Il servizio era già stato sperimentato in occasione di un viaggio con i twins a Venezia: venezia-con-italo-la-nostra-esperienza
Ci siamo trovati bene, all'andata c'erano anche parecchi posti liberi (Venerdì mattina) mentre al ritorno il treno era pieno (Domenica pomeriggio). Nel treno non c'era il vagone ristorante come mi era capitato altra occasione ma c'erano i distributori self service (consiglio comunque per i bambini di organizzarsi prima della partenza...) diciamo comodi per un caffè e qualche snack fugace.
Italo ferma alla Stazione Porta Susa (non la centrale Porta Nuova) ma ben collegato con bus e metropolitana (accesso all'interno della stazione).


 
La stazione Porta Susa  è di nuova generazione ma provvista di pochi negozi, c'è una edicola e due punti bar/tabacchi. Ho avuto occasione di visitare la stazione Porta Nuova molto più fornita (libreria Feltrinelli,  punto ristorante Old Wide West, negozi ma non supermercato) ma sinceramente meno accattivante dal punto di vista estetico, mi è sembrata strutturalmente simile alla vecchia Stazione Termini di Roma prima del rinnovo e della trasformazione attuale. Appena fuori dalla Stazione Porta Susa proseguendo verso piazza dello Statuto potete trovare un punto Mcdonald's (sempre utile con i bimbi e per un pasto veloce ed economico)
 
Abbiamo pernottato al  Best Western Luxor in Corso Stati Uniti, che si trova vicino alla stazione Porta Nuova e tra la metropolitana medesima e quella di Re Umberto che noi abbiamo usato spesso per i nostri spostamenti come anche la rete tram (9).
Questo hotel lo consiglio, ottima colazione, stanze spaziose (noi avevamo prenotato due triple perché accompagnati dai miei genitori), ottimo servizio clienti anche se viene utilizzato principalmente da una clientela affari. Ho apprezzato la possibilità di fare un the/caffe in camera e  la presenza del phon che in una categoria del genere è "quasi" sempre presente. E' in una zona vicino alla stazione comodissima per raggiungere qualsiasi punto interessante della città. Sotto l'albergo era presente fermata bus che conduceva verso le principali attrazioni torinesi anche verso la reggia.
E l'ultimo giorno di permanenza abbiamo avuto occasione di visitare l'annesso mercatino con prodotti alimentari tipici e abbigliamento, ma non saprei dirvi se organizzato in occasione dell'annessa maratona o se previsto in giorni particolari.
 
Cominciamo a parlare della visita alla città di Torino.


Il giorno della partenza avevamo a disposizione il pomeriggio per la prima visita alla città e abbiamo optato per il vicino parco Valentino e l'annesso Palazzo e Borgo Medievale, dal nostro albergo facilmente raggiungibile in metropolitana da Re Umberto alla stazione Nizza (anche attraverso la linea tram).
La giornata era splendida, soleggiata e il parco era pieno di genitori con bambini e giovani che si riposavano all'ombra degli alberi.


Il parco è molto grande e tenuto molto bene con molte installazioni artistiche create ad hoc per armonizzarsi con l'ambiente circostante.... come potete vedere nelle foto:





Ci siamo riposati e abbiamo consumato uno snack veloce osservando i bimbi che correvano nel parco.


Mio marito appassionato di giardini e soprattutto di piante/alberi giapponesi ha avuto occasione di osservare delle piante e ambientazioni veramente notevoli.


Contrariamente a quanto avevo letto su alcuni punti di informazione via web il Palazzo Valentino non è visitabile attualmente ed è  in parte sede di una università di Architettura, ....siamo comunque entrati per fare una foto di gruppo al palazzo, sotto l'occhio vigile del portiere della facoltà. Il palazzo è stato la residenza di rappresentanza e villeggiatura dei reali nel periodo sabaudo e conserva esteriormente tutto il suo maestoso fascino.



Molto bello è l'annesso Borgo Medievale anche se ricostruito e non originale. Avevo letto di un biglietto di ingresso per la rocca e per i giardini ma noi abbiamo trovato libero accesso  tranne che per visitare la rocca dove era previsto un orario di entrata che però non era adatto alle nostre esigenze, quindi ci siamo limitati ad una passeggiata nel borgo e all'acquisto di qualche souvenir.





La sera siamo tornati stanchi all'hotel e ci siamo un riposati prima di andare a cena.

Per la cena consiglio due ristoranti dove ci siamo trovati molto bene: Amici Miei in corso Vittorio Emanuele, facilmente raggiungibile con la linea tram. Noi abbiamo consumato la classica pizza alta che fanno a Torino,  non bassa come la romana (se lo desideravi potevi chiedere che la cucinassero più bassa con un piccolo sovraprezzo) ed è stata molto apprezzata nelle sue varianti. La temperatura era mite e ci ha permesso di cenare sotto il porticato all'esterno del ristorante. Anche il conto è stato appropriato ed economico.
gnocchi zucchine speck e curry

Il secondo ristorante che consiglio è I quattro soldi in corso Castelfidardo (presso il nuovo grattacielo di Torino sede della banca Intesa San Paolo), dove abbiamo avuto modo di apprezzare la loro specialità: gli gnocchi serviti in padella; una porzione molto abbondante, si può considerare anche un doppio piatto. Servizio rapido e molto cortese; attenzione occorre effettuare una prenotazione anticipata poiché è sempre molto frequentato soprattutto nei week-end. Con i bimbi a parte la pasta al ragù molto buona abbiamo avuto occasione di assaggiare le patate in versione CHIPS alla Calabrese, così chiamate ma senza l'aggiunta del piccante (sembrano le chips delle confezioni di patatine ma naturalmente molto più buone). Anche i dolci erano notevoli, come la torta di mele, la meringata al cioccolato bianco  etc se ci penso mi viene l'acquolina in bocca.



Il giorno successivo siamo andati al Museo Egizio.  I biglietti erano stati acquistati via web qualche tempo prima e prenotati per ingresso alle ore 10.30, senza visita guidata.
Per il museo farò un post a parte ma posso intanto suggerire nel caso siate accompagnati nella visita da bambini di prenotare una visita guidata; le guide sono molto più veloci nel visitare il museo, sono molto bravi ad attirare l'attenzione dei bimbi durante la spiegazione e i bambini hanno delle cuffie per  ascoltare la guida, perché senza la visita guidata le audioguide sono previste nel biglietto di acquisto ma solo per gli adulti e i ragazzi che hanno superato i 15 anni.... diciamo che è abbastanza  comprensibile ascoltando le spiegazioni lunghe e particolareggiate dell'audioguida ma d'altro canto non si può pretendere che i bimbi seguano tutto l'itinerario senza ascoltare la guida e senza "scippare" l'oggetto ai genitori.... io ho osservato molti genitori privi di audioguida perché prestata ai figli piccoli e grandi...... comunque una collezione notevole e molto ben organizzata...una visita la  merita sicuramente.




Usciti dal museo (circa 3 ore e mezza dopo) abbiamo deciso di fare una passeggiata al centro (il museo egizio si trova lì vicino) e ci siamo riposati nella vicina Piazza San Carlo per poi percorrere via Roma sino a Piazza Castello. Qui i bambini hanno dato sfogo alla loro felicità correndo e giocando nei pressi di una delle tante statue che occupano la piazza. Abbiamo deciso di non visitare il Duomo perché chiuso e transennato per i lavori in occasione del periodo di  ostensione della sindone che partiva appunto dalla settimana successiva al nostro viaggio.



Siamo andati a visitare la vicina Mole Antonelliana con annesso Museo del Cinema. La fila nonostante le previsioni (1 ora) è stata meno stancante e più veloce.... abbiamo quindi potuto godere di una bella vista dall'alto della città e soprattutto soddisfare la curiosità dei bimbi che volevano prendere l'ascensore. Notevole il fatto che l'ascensore attraversi il museo del cinema ed "entri" nella cupola per accedere poi al piccolo "terrazzo" circolare che permette di osservare la città dall'alto.



Il week-end è stato breve ma intenso, abbiamo fatto tutte le cose che ci eravamo prefissati di fare anche se ci sono altri luoghi interessanti da vedere a Torino ma in pochi giorni e con bambini al seguito bisogna cercare di ottimizzare la visita secondo le personali esigenze e noi siamo stati molto soddisfatti.
Ringrazio le mamme blogger che mi hanno dato dei consigli su +BTwinsbimamma Barbara

Per future organizzazioni di viaggio a Torino consiglio di Stampare le mappe della città in particolare della zona centrale : mappa Torino;  per avere info su costi biglietti trasporto pubblico per i turisti dare una occhiata a questo link  trasporti torino . Contrariamente a quello che accade a Roma, i bambini superiori al metro e ai 3 anni di età pagano sia i trasporti metropolitani che bus/tram.
Consiglio di dare una occhiata alle varie tipologie di biglietto, per le nostre esigenze abbiamo acquistato il biglietto valido 2 giorni (48 ore dal momento della vidimazione) di euro 7,50 e abbiamo viaggiato su tutta la rete dei trasporti zona centro città per tutta la durata della nostra visita, vidimando il biglietto solo all'inizio e all'ingresso metropolitano.
Per valutare opportunità di acquisto card Torino (trasporti, musei e varie attrazioni) e ottenere tante informazioni su cosa visitare e come muoversi consiglio di visitare il sito ufficiale del turismo a Torino a questo link:  turismotorino .
 
il nuovo grattacielo progettato da Renzo Piano

Il post sul museo Egizio sarà il prossimo che scriverò sul blog..... a presto....

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